Come Autorizzare una Casa Vacanze a Roma

Il 2025 sarà l’anno del Giubileo e se sei in possesso di un’immobile e stai pensando di usarlo come alloggio turistico a Roma, hai fatto una scelta intelligente e potenzialmente redditizia.

L'autorizzazione di una casa vacanze, B&B, affittacamere o locazione turistica a Roma richiede il rispetto di una serie di normative e regolamenti comunali e regionali.

In questo articolo capiremo come valutare un immobile e adibirlo a “locazione turistica” o “affitto breve” e quali sono i passaggi sono necessari per avviare con successo un’attività di questo tipo.

Studio di fattibilità preliminare della Casa Vacanza a Roma

Prima di procedere con eventuali lavori di ristrutturazione o prima di richiedere i permessi necessari, è sempre opportuno fare uno studio di fattibilità preliminare per valutare se l’immobile sia pronto e conforme per essere adibito ad attività ricettiva.

1. Verifica delle Normative

Prima di procedere con l'autorizzazione, è fondamentale verificare le normative vigenti a livello comunale e regionale. Il Comune di Roma segue le direttive della Regione Lazio in materia di locazioni turistiche (Regolamento n. 14/2017 e s.m.i.)

2. Idoneità dell'Immobile

L’immobile dovrà rispettare specifici requisiti igienico-sanitari e di sicurezza, nonché essere privo di abusi edilizi.

Dovranno essere prese in considerazione gli immobili con categoria catastale residenziale (con esclusione di A6-A9-A10-A11), come desumibile dalla visura catastale.

Ogni unità abitativa deve rispettare le dimensioni minime previste dalle norme edilizie ed essere provvisto di angolo cottura o cucina interna, inoltre deve essere presente almeno un bagno completo per ogni unità abitativa.

Tutti gli impianti (elettrico, idraulico, gas) dovranno essere certificati e a norma di legge.

Documentazione necessaria per l’avvio dell’attività Turistica a Roma

Una volta che l’immobile è stato preparato ed è conforme su tutti gli aspetti, sia amministrativi che pratici, è possibile poter preparare le pratiche per avviare l’attività ricettiva.

1.     Comunicazione di Inizio Attività (C.I.A.)

Per avviare un’attività di alloggio turistico a Roma, basterà inviare una esclusivamente in via telematica allo Sportello Unico per le Attività Ricettive alla quale dovrà essere allegata anche la planimetria catastale.

Questa comunicazione molto semplice, dovrà essere corredata delle dichiarazioni che dimostrino il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi del titolare, necessari per lo svolgimento dell’attività. Ed è previsto il pagamento dei diritti di istruttoria.


2. Modulo SCIA (Affittacamere, Casa Vacanza, B&B)

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è fondamentale per l'apertura di una attività ricettiva, sia in forma imprenditoriale e non imprenditoriale. La SCIA dovrà essere inviata telematicamente tramite il portale del SUAP e dovrà contenere:

Dati del proprietario o del gestore.

Dati dell’immobile (ubicazione, caratteristiche, etc.).

Attestazione del rispetto delle normative igienico-sanitarie e di sicurezza.

Copia del documento d’identità del richiedente.


3. Requisiti urbanistici e strutturali

Dovrà essere fornita una planimetria dettagliata dell’immobile, indicando le destinazioni d’uso dei vari ambienti, ed una relazione tecnica asseverata da parte di un tecnico che ne certifichi la conformità urbanistica. Inoltre bisognerà dichiarare il certificato di agibilità dell’intero edificio, o dell’unità immobiliare in questione, oltre a ciò bisognerà fornire tutti i titoli edilizi presenti nell’unità immobiliare nel caso ci siano stati dei lavori durante gli anni.

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Adempimenti Fiscali per le Attività Turistiche

Una volta che l’attività ricettiva è stata avviata, occorrerà richiedere della documentazione integrativa ai fini delle attività ad uso turistico.

1. Codice Identificativo Regionale (CIR)

Ogni casa vacanze deve essere dotata di un Codice Identificativo Regionale (CIR), che dovrà essere esposto in tutte le pubblicità e comunicazioni riguardanti la struttura.

2. Tassa di Soggiorno

La gestione della casa vacanze implica l’obbligo di riscuotere la tassa di soggiorno dai turisti e di versarla al Comune secondo le modalità previste.

Consulenza e supporto nell’autorizzare la tua struttura ricettiva

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Autorizzare una casa vacanze a Roma richiede attenzione ai dettagli normativi e il completamento di diverse procedure amministrative. Seguendo questa guida e assicurandosi di rispettare tutte le normative locali e regionali, è possibile avere un’idea di base per avviare un'attività di locazione turistica in modo legale e conforme.

Purtroppo capita spesso che si decida di avviare una nuova attività alimentare fai-da-te senza l’aiuto di professionisti competenti, con il rischio di non riuscire a realizzarle per mancanza di documentazione essenziale o errori in fase di compilazione.

Da sempre seguiamo e supportiamo i nostri Affiliati in tutte le fasi del raggiungimento dell’obiettivo.


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