Requisiti igienico sanitari per Parrucchieri e Centri Estetici cosa controlla la ASL
Aprire un salone di acconciatura o un centro estetico a Roma è il sogno di molti professionisti del settore beauty. Tuttavia, tra la ricerca del locale perfetto e la scelta degli arredi, c'è un passaggio cruciale che determinerà il successo (o il blocco) della tua attività: il rispetto dei requisiti igienico-sanitari richiesti dalla ASL.
A differenza di un normale negozio di abbigliamento, le attività che prevedono trattamenti sulla persona sono soggette a normative molto stringenti per tutelare la salute dei clienti e dei lavoratori. Presentare la SCIA Commerciale senza che il locale sia perfettamente a norma significa esporsi a sanzioni, chiusure e pesanti perdite economiche.
In questo articolo vedremo nel dettaglio quali sono i parametri fondamentali che la ASL e il Comune di Roma verificano durante i controlli.
Altezze Superfici e Cubature minime
Il primo scoglio tecnico riguarda le dimensioni degli spazi. Non puoi aprire un salone in un locale qualsiasi:
- Altezza minima: Di norma, l'altezza dei locali destinati al lavoro deve essere di almeno 3,00 metri (derogabile a 2,70 m in casi specifici o per i locali accessori come bagni e corridoi, previa verifica del Regolamento Edilizio).
- Superficie per postazione: È richiesta una metratura minima per la prima postazione di lavoro (solitamente intorno ai 9,00 mq a seconda del Regolamento d'Igiene locale) e una quota aggiuntiva per ogni postazione o cabina successiva.
Illuminazione e Ventilazione (Aeroilluminazione)
Un ambiente salubre ha bisogno di luce e aria. La normativa impone precisi rapporti aeroilluminanti, ovvero una proporzione esatta tra la superficie del pavimento e la grandezza di finestre e porte a vetri apribili (in genere 1/8 o 1/10). Se il locale è cieco o non raggiunge i parametri naturali richiesti, sarà obbligatorio installare – e certificare – un impianto di ventilazione meccanica controllata (VMC) per garantire il corretto ricambio d'aria
Le Cabine Estetiche regole rigide per la privacy e l'igiene
Se il tuo centro prevede cabine per massaggi, depilazione o trattamenti viso/corpo, fai molta attenzione a come le realizzi:
- Pareti e pavimenti: Devono essere rivestiti con materiali lisci, impermeabili e facilmente lavabili e disinfettabili (solitamente fino a un'altezza di 2 metri). Niente carta da parati o moquette.
- Chiusure: Le pareti divisorie delle cabine non dovrebbero arrivare fino al soffitto, o le porte devono essere sollevate da terra, per permettere il ricircolo dell'aria (salvo la presenza di estrazione meccanica dedicata per ogni singola cabina).
- Dotazioni d'acqua: In quasi tutti i regolamenti ASL, è obbligatorio che ogni cabina estetica sia dotata di un lavamani con comando non manuale (a pedale, a ginocchio o a fotocellula).
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Servizi Igienici e Spogliatoi
I bagni sono uno degli elementi sottoposti a controlli più severi:
- Antibagno obbligatorio: Il bagno non può mai aprirsi direttamente sulla zona di lavoro o di attesa. Deve esserci un antibagno dotato di lavandino.
- Accessibilità: A seconda delle dimensioni del locale e delle normative regionali, il bagno per il pubblico deve essere accessibile alle persone con disabilità.
- Spogliatoio dipendenti: Se hai del personale, devi prevedere una zona spogliatoio dedicata con armadietti a doppio scomparto (per separare gli abiti civili dalla divisa da lavoro).
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Gestione Strumenti e Sterilizzazione
L'igiene degli strumenti è vitale, specialmente per i centri estetici e per chi effettua manicure/pedicure. La ASL controllerà la presenza di un'area o di un mobile dedicato esclusivamente alla pulizia, disinfezione e sterilizzazione dei ferri. È spesso richiesta (e fortemente raccomandata) la presenza di un'autoclave, oltre a contenitori rigidi appositi per lo smaltimento dei rifiuti taglienti e pungenti.
Cosa succede se il locale non è a norma
Avviare i lavori senza un progetto architettonico vagliato da un tecnico competente porta spesso a brutte sorprese. In caso di ispezione ASL con esito negativo, le conseguenze vanno dalle prescrizioni di adeguamento (con obbligo di rifare i lavori e pagare sanzioni pecuniarie) fino alla sospensione immediata dell'attività se vengono riscontrate gravi carenze igieniche o urbanistiche
Conclusioni
Aprire un parrucchiere o un centro estetico è un investimento importante. I requisiti igienico-sanitari non sono semplici "consigli", ma veri e propri obblighi di legge che passano attraverso l'approvazione del SUAP e della ASL.
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