Cila Roma per ristrutturazione interna, presentare la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata CILA a Roma, vediamo cos’è e quando è necessaria.

Possiedi un appartamento o un negozio e vuoi fare dei lavori interni importanti? Per evitare di trovarsi di fronte ad una serie di difficoltà impreviste ancora prima di iniziare i lavori al momento della presentazione della Cila Roma per la tua ristrutturazione, è necessario sapere prima alcune cose.

Per poter ristrutturare la propria abitazione o negozio è necessario comunicare preventivamente i lavori al Comune di Roma tramite la piattaforma SUET la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, Cila.

La Cila Roma per ristrutturazione è necessaria per tutti quei lavori che comportano anche piccoli spostamenti dei muri non portanti, per ampliare una camera oppure spostare il bagno o creare uno nuovo in camera da letto, o addirittura (rispettando sempre i parametri urbanistici), cambiare completamente la disposizione interna degli ambienti.

Sommario

  1. Cos’è la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA) Legge n. 73/2010. 1
  2. Documentazione necessaria per presentare una CILA a Roma. 2
  3. Come si presenta la CILA a Roma. 3
  4. Diritti di Segreteria CILA Roma. 3
  5. Fine Lavori CILA a Roma. 4
  6. CILA in Sanatoria o CILA Tardiva. 4
  7. Quanto costa fare una CILA Roma. 5
  8. Conclusioni 5

                                          

1.      Cos’è la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata (CILA) Legge n. 73/2010

La CILA, (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) a Roma, è una pratica amministrativa introdotta dalla legge 73/2010 in sostituzione della DIA (Denuncia Inizio Lavori)

Questa pratica viene utilizzata nel campo dell’edilizia per poter effettuare lavori di “manutenzione straordinaria”.

Ma cosa si intende per manutenzione straordinaria e che opere sono comprese?

La definizione di manutenzione straordinaria è fornita dall’articolo 3 del Testo Unico dell’EdiliziaD.P.R. 380/2001. Con tale termine si intendono le opere e le modifiche necessarie per:

  • Realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici;
  • Lavori consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso;
  • Cambi di destinazione d’uso non rilevanti, ad. es. il cambio di utilizzo di un’unità immobiliare, all’interno della stessa categoria edilizia con opere edili, con possibilità di modifiche non importanti al prospetto, senza incremento del carico urbanistico, nel rispetto della volumetria complessiva dell’edificio;
  • Modifiche non sistematiche ai prospetti, che non violino la facciata di un edificio cambiandone solo alcuni elementi. L’importante è che non si vadano a ‘toccare’ i muri portanti esterni e non si modifichi la volumetria e la superficie complessiva.

2.      Documentazione necessaria per presentare una CILA a Roma

Per poter trasmettere la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata tramite il Portale Suet di Roma, è necessaria la seguente documentazione:

  1. Elaborati grafici con stralcio catastale e stralcio di P.R.G. e rappresentazione delle piante, sezioni e prospetti ante e post operam dell’immobile oggetto d’intervento (redatto da tecnico abilitato);
  2. Verificare Regolarità urbanistica dell’immobile es. Permesso di Costruire o Concessione; *
  3. Verificare la regolarità catastale dell’immobile;
  4. Visionare il Documento Unico Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) dell’impresa esecutrice dei lavori.
  5. Titolo di Proprietà.
  6. Documento d’identità dei Soggetti avente diritto sull’unità immobiliare.
  7. Delega ad effettuare i lavori al tecnico incaricato e alla ditta esecutrice.

*La regolarità urbanistica da verificare in caso di presentazione della CILA Roma ristrutturazione, consiste nel “confrontare” il progetto originale dell’immobile, i titoli edilizi successivi con lo stato attuale. Molto spesso a seguito di questa verifica per la conformità urbanistica, emergono alcune difformità, ad esempio una cucina spostata senza titolo dai precedenti proprietari, la realizzazione di un bagno in più, ecc. e pertanto in quel caso si dovrà procedere con una CILA in sanatoria.

Molto spesso il cliente confonde la conformità urbanistica con la conformità catastale…sono due cose diverse. A volte succede che la conformità catastale ci sia, ma non quella urbanistica che per molti aspetti è quella più importante. Infatti il catasto non è probatorio.

3.      Come si presenta la CILA a Roma

Fino a qualche anno la pratica CILA si presentava in maniera cartacea presso l’ufficio edilizio del Comune di Roma, ma da poco tempo, tale procedura è stata digitalizzata e viene trasmessa esclusivamente tramite il portale dedicato SUET del Comune di Roma.

Per poter utilizzare il servizio del SUET di Roma bisogna iscriversi al portale accedendo alla pagina del sito istituzionale.

Inoltre al momento della presentazione su tale portale è necessario effettuare la pratica amministrativa CILA in predisponendo una serie di documenti e informazioni, al fine di ottenere il titolo edilizio.

La pratica CILA si compone essenzialmente in 2 “moduli”:

  1. La prima parte si basa sulla modulistica CILA da compilare tramite SUET comprendendo a sua volta i dati del richiedente (Committente), la descrizione delle opere da realizzare e i dati dell’impresa esecutrice.
  2. La seconda parte della CILA è quella a carico del tecnico abilitato e cioè la Relazione Tecnica comprendenti le info sull’unità immobiliare oggetto della pratica e l’elaborato grafico. L’elaborato grafico della CILA comprende gli stralci degli strumenti urbanistici, la rappresentazione in pianta della Stato Ante Operam (stato di fatto) – Inter Operam (durante i lavori) – Post Operam (lavori ultimati).

Nel progetto della CILA a Roma vanno indicate le superfici degli ambienti, le rispettive altezze, la presenza di eventuali aree controsoffittate e le destinazioni d’uso dei locali. Inoltre sono necessarie almeno 2 sezioni dell’unità abitativa/commerciale.

Una volta eseguite queste procedure il portale genererà un Protocollo che permetterà l’inizio de lavori anche a partire del giorno stesso del suo ottenimento.

  1. Diritti di Segreteria CILA Roma

Per avviare l’iter burocratico per la presentazione di una pratica di CILA a Roma, i diritti si calcolano in base alle dimensioni dei locali dove andremo ad intervenire.

I diritti per il Comune di Roma si possono riassumere e schematizzare gli attuali diritti del Comune di Roma:

Diritti di segreteria per CILA a Roma – Lavori da eseguire

Da 0 a 200 mq           – Euro 251,24
Da 201 a 500 mq       – Euro 301,24
Da 501 a 1000 mq     – Euro 601,24
Oltre 1000 mq           – Euro 901,24

5.      Fine Lavori CILA a Roma

La CILA come dice il nome stesso è “Comunicazione di Inizio Lavori”, pertanto è soggetto ad una Comunicazione del Fine Lavori. Presentando il Fine Lavori della Cila al Comune, si dà una data certa di ultimazione dei lavori e soprattutto una chiusura formale del cantiere, con la conseguente cessazione delle responsabilità individuali delle varie figure coinvolte.

Inoltre è da sapere che non presentando il Fine Lavori entro i 3 anni dall’inizio dei lavori fa scadere i termini della pratica rendendo i lavori svolti fino a quel momento nulli e pertanto sanzionabili con la CILA in sanatoria.

La presentazione del Fine Lavori della Cila a Roma avviene sempre tramite il portale SUET e per poter comunicare la pratica è necessario che il Direttore dei Lavori delle Opere Architettoniche avrà l’onere di predisporre la documentazione necessaria e trasmetterla.

6.      CILA in Sanatoria o CILA Tardiva

Per evitare sanzioni, la CILA, deve essere presentata SEMPRE prima dell’inizio dei lavori.

Nel caso in cui si devono andare a sanare delle opere già eseguite nel corso del tempo si dovrà provvedere a fare una CILA in sanatoria.

Mentre nel caso in cui le opere non sono state dichiarate inizialmente e sono ancora in corso d’opera si provvederà ad eseguire una CILA tardiva.

Le sanzioni per la CILA in sanatoria e tardiva si dividono in:

CILA tardiva a Roma per lavori già iniziati ma non terminati, la sanzione sarà di 333,00 €;

CILA in sanatoria a Roma per i lavori già ultimati, la sanzione da pagare è di 1000,00 €;

Ovviamente oltre alla sanzione vanno versati al Comune anche i diritti di istruttoria di sopraelencati.

7.      Quanto costa fare una CILA Roma

Per eseguire tutto quello che è stato elencato qui sopra ha un costo da parte del Tecnico che redigerà la documentazione e invierà la pratica CILA.

Ovviamente il prezzo cambia di caso in caso e senza un accurato studio di fattibilità non è possibile dare un prezzo fisso o di stima per le opere da eseguire, visto che le incognite e/o problemi possono essere molteplici.

8.      Conclusioni

Affidandoti a professionisti seri, eviterai di partire col piede sbagliato o evitare di trascurare qualche aspetto importante, che inevitabilmente si ripercuoterebbe in modo negativo sulle tue finanze.

Purtroppo non è raro che qualche cliente prova ad avviare dei lavori fai-da-te, e tende a finire tutte le risorse economiche ancor prima di terminare il cantiere. Se si trascura qualche aspetto importante, se non rispettano tutte le normative vigenti, se paghi i lavori di ristrutturazione a prezzi fuori mercato…farai presto a mandare all’aria l’intero progetto.

Per evitare che questo accada, seguiamo i nostri Clienti in tutti gli aspetti valutativi, pratici e burocratici. Disponendo di un team di professionisti, che supportino il nostro cliente, in tutte le fasi.

Se vuoi ricevere ulteriori informazioni puoi richiedere una prima consulenza telefonica o in sede (gratuita), con uno dei nostri professionisti, in modo da analizzare insieme le prime fasi per l’avvio dei tuoi lavori.

Redatto
Geom. Ivan Bastianelli
Iscritto al Collegio dei Geometri di Roma al n. 11279

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